Anton Gaetano Parodi (1923-1973) Partecipa giovanissimo alla Resistenza nei gruppi studenteschi collegati ai GAP di Giacomo Buranello. Dal 1947 è giornalista a l’Unità redazione genovese, segue l’economia e il lavoro. Sempre per l’Unità, dal 1964 al 1968 è inviato a Budapest. Parodi è anche apprezzato autore teatrale: Cielo di Pietra (1947), Il nostro scandalo quotidiano (1949), Il diamante del sultano (1954), Notte sull’Antola (1958), L’ex Maggiore Hermann Grotz (1959), Adolfo o della magia (1965), Filippo l’impostore (1969). Nel 1971 riceve il Grifo del Comune di Genova. Tutta la breve vita di Anton Gaetano Parodi è un esempio di militanza culturale e politica. Prestigioso esponente comunista, Anton Gaetano riceve proposte di passare a quotidiani che avrebbero certamente migliorato il suo traballante tenore di vita. Sempre rifiuta, garbatamente. Quando per ragioni di salute va in pensione, restituisce al giornale parte della liquidazione, perché – dice – non ho lavorato per arricchirmi sulle spalle dei lavoratori.