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CompraQuesto libro è rivolto a coloro che amano e apprezzano il sapere. Sono disponibili e accoglienti verso l’invito “Conosci te stesso” inciso sul frontone del tempio di Delfi e considerato da Socrate come un prezioso orientamento per vivere con dignità e consapevolezza. Integrate con 135 disegni dell’autore sono descritte numerose strategie di sviluppo dell’intelligenza, affinché ciascuno possa cogliere l’opportunità di essere artefice della propria intelligenza, visione, vita. Suggerisce di intrecciare l’apprendimento con lo sviluppo dei propri talenti. Incoraggia a sviluppare tutte le forme della propria intelligenza. Costituisce una sfida per conseguire il livello più elevato di autorealizzazione.
Mario Polito è psicologo e pedagogista. Laureato in filosofia, in psicologia e in pedagogia, ha approfondito i temi dell’apprendimento e della memoria legati alla didattica e al metodo di studio. Ha svolto una lunga attività di insegnamento nelle scuole secondarie. Come psicopedagogista conduce corsi di formazione per docenti sui temi della didattica, dell’apprendimento e della comunicazione in classe, e per studenti sul metodo di studio e sulle mnemotecniche.
INDICE
Introduzione 13
1 L’intelligenza a scuola e nella vita 19
1. Definizione di intelligenza 19
1.1. Teorie di riferimento 20
1.2. Intelligenza come visione della complessità 21
1.3. Intelligenza come metodo e come contenuto 22
1.4. Intelligenza, volontà e sforzo 24
1.5. Intelligenza e transfer 25
2. Le caratteristiche degli studenti intelligenti 27
3. Formare l’intelligenza per attraversare la vita 30
4. Le convinzioni sulla propria intelligenza 33
5. Le molteplici dimensioni dell’intelligenza 37
5.1. Questionario sulle molteplici dimensioni dell’intelligenza 38
5.2. Distinzione tra cervello, mente e intelligenza. 51
6. La valutazione dell’intelligenza 57
6.1. Valutazione e metodo narrativo 59
6.2. I limiti della valutazione con test standardizzati e la prospettiva di una valutazione più autentica 61
7. La vita come ricerca di significato 67
7.1. L’intelligenza come qualità morale 69
7.1.1. Intelligenza emotiva 71
7.2. Intelligenza e saggezza 73
7.3. L’intelligenza per distinguere il bene dal male 74
7.4. Il significato della propria vita 76
2 Coltivare i propri talenti 79
1. La parabola dei talenti 79
1.1. Non possiamo essere intelligenti, se trascuriamo di conoscere ed esplorare i nostri talenti 81
2. Intelligenza innata e acquisita 82
3. La plasticità del cervello 86
4. Fisiologia del cervello e psicologia della mente 89
5. Scuola dei talenti e scuola degli obiettivi 90
6. I talenti maschili e femminili 92
7. Talenti e interessi 96
8. I talenti e la funzione dell’insegnante 99
9. Strategie per conoscere il proprio talento 101
9.1. Ascoltarsi e mettersi alla prova 104
9.2. Talenti e ginnastica mentale 106
10. Studio e progetto esistenziale 112
11. Evitare il sovraccarico cognitivo 115
12. Una scuola di qualità per tutti 116
3 Amare la conoscenza 119
1. Si conosce ciò che si ama 119
1.1. Le potenze affettive della mente. 123
1.2. Le emozioni negative inibiscono l’intelligenza 126
1.3. Interferenze emotive 129
1.4. Sovraccarico di richieste 130
2. La conoscenza come fusione con l’oggetto di studio 131
3. Amore della conoscenza come capacità di attribuire significato a ciò che si studia 134
4. La conoscenza come trasformazione di sé 136
5. L’intelligenza animata dall’amore del bene e della verità 138
6. Strategie per coltivare l’amore per la conoscenza 139
4 Definire i concetti 141
1. Costruire il significato dei concetti che usiamo 141
2. La cura della precisione dei concetti 144
2.1. Discriminazione tra cose simili 148
2.2. Costruire definizioni ricche di metafore 150
2.3. Definizioni come orizzonti concettuali 151
2.4. Il “buon vicinato” tra i concetti 152
3. La pregnanza delle definizioni e dei concetti 155
4. Strategie per costruire definizioni precise e pregnanti 156
4.1. Quaderno delle proprie definizioni originali 157
4.2. Automatizzare la comprensione del lessico specifico delle discipline di studio 157
4.3. Chiedere ai nostri interlocutori cosa intendono con i termini che usano 158
4.4. Descrivere in modo originale la propria esperienza quotidiana usando metafore creative 159
4.5. Raccogliere le analogie migliori proposte da vari autori 161
5. Definire e dialogare con l’incertezza 161
5 Costruire mappe cognitive 165
1. Mappe cognitive e territorio del sapere 165
1.1. Mappe di contenuti e mappe di strategie 169
1.2. Apprendimento locale e apprendimento concomitante 173
2. Cogliere l’interconnessione degli eventi 175
3. Mappe cognitive e ristrutturazione 177
4. Consapevolezza della complessità per evitare l’ipersemplificazione 178
4.1. Intelligenza settoriale ed ignoranza globale 180
5. Combinare la visione sintetica e quella analitica 181
5.1. La scelta delle parole chiave 184
6. Strategie per valorizzare le mappe cognitive 186
6.1. Istruzioni per costruire una mappa cognitiva. 186
6.2. Rievocare le conoscenze precedenti 187
6.3. Conservare le mappe cognitive utilizzate nel passato 188
6.4. Le mappe delle parole più frequenti 189
6.5. Automatizzare la rievocazione delle mappe concettuali 190
6.6. Individuare i concetti centrali e quelli periferici 191
6.7. Sintetizzare ed espandere 192
6.8. Elaborare la propria mappa cognitiva dal titolo “La mia visione del mondo” 193
7. Siamo responsabili dei nostri pensieri e dei nostri giudizi 195
6 Argomentare 197
1. Educare il pensiero per cercare le argomentazioni migliori 197
1.1. Distinguere tra affermazioni ragionevoli e dichiarazioni infondate 199
1.2. Vigilare sulla qualità delle proprie argomentazioni 202
1.3. Porre attenzione ai connettivi del ragionamento 202
2. Gli errori argomentativi 204
3. Strategie argomentative 205
3.1. Consapevolezza della consistenza delle proprie argomentazioni 205
3.2. Evidenziare i molteplici punti di vista 208
3.3. Curare la visione di insieme 210
3.4. Adottare una logica circolare 211
3.5. Valutare la concatenazione del ragionamento 213
3.6. Individuare le incoerenze 215
3.7. Individuare la reciproca pregnanza dei concetti che usiamo 216
3.8. Cercare nel posto giusto 219
7 Ristrutturare 221
1. Il sottosuolo psichico del pensiero 221
1.1. Ascolto del processo mentale di ristrutturazione 223
2. Il tempo della ristrutturazione 225
2.1. Ristrutturazione e rievocazione. 227
3. Livelli di rielaborazione 228
4. Ristrutturare per difendere l’autonomia di giudizio 230
5. Intelligenza e creatività 233
5.1. Creatività e ristrutturazione 233
5.2. Le caratteristiche della creatività 236
5.3. Le quattro fasi della soluzione dei problemi 238
5.4. Studiare in modo creativo 240
6. Strategie di ristrutturazione 240
6.1. Capovolgimento di prospettiva 240
6.2. Integrazione del nuovo 242
6.3. Autostimolazione con domande strutturate 243
6.4. Saper guardare con occhi nuovi 245
6.5. Utilizzare il pensiero laterale per essere creativi 246
6.6. Individuare l’intelligenza presente nei vari oggetti di vita quotidiana 247
6.7. Ristrutturare attraverso l’esemplificazione 249
6.8. Ricerca etimologica e linguaggio 252
6.9. Allenamento dell’immaginazione 253
6.9.1. Immaginazione e visualizzazione. 255
6.10. Flessibilità come ristrutturazione continua 256
7. Essere creativi con se stessi e con la vita 258
8 Autoregolazione 259
1. Intelligenza e autoregolazione 259
1.1. Autoregolazione e memoria di lavoro 261
1.2. Autoregolazione e successo scolastico 263
2. Autoregolazione e pensiero plurale 264
3. Autoregolazione del “cervello lepre” e autoregolazione della “mente tartaruga” 267
3.1. Primo piano e sfondo 270
4. Migliorare il processo di autoregolazione 271
5. Autoregolazione e ruoli cognitivi 274
5.1. Gli stili cognitivi 276
6. Autoregolazione e conflitto interiore 278
7. Autoregolazione e valutazione 280
7.1. La riflessione sugli errori 281
8. Strategie di autoregolazione 284
8.1. Autoistruzioni per la riattivazione delle risorse cognitive e affettive 285
8.2. Autoistruzione per la previsione 286
8.3. Autoistruzioni per la pianificazione e la progettazione 286
8.4. Autoistruzioni per l’automonitoraggio passo per passo 286
8.5. Autoistruzioni per la valutazione dei risultati 287
9. Autonomia e responsabilità 288
9 Elaborare strategie 291
1. Imparare ad imparare 291
2. Pensare strategicamente 293
3. La funzione formativa della scuola 295
4. Sviluppare una mente panoramica 298
4.1. Lo studio in compagnia degli autori classici 300
4.2. Nani sulle spalle dei giganti 301
4.3. Elaborare una “mente ecologica” 303
4.4. Disciplinare la mente 304
4.5. Intelligenza e tecnologie digitali 306
4.6. Incrementare una mente che approfondisce e collega 308
5. La riflessione quotidiana sui propri atti di intelligenza o di stupidità 310
5.1. Lo stemma personale dell’intelligenza 314
6. Autovalutazione delle strategie dell’intelligenza 315
Le strategie dell’intelligenza 317
Conclusione 329
Bibliografia 333